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Dare voce ai bambini. Fino al tetto del mondo.

Far conoscere i diritti dell’infanzia. Proteggere l’ambiente da cui dipende il futuro dei bambini.

ArchiHAB, con la sua gamma ARCHIREG™, sostiene l’ONG CyberDodo, fondata nel 1996 da Manuel M. Martin e dedicata ai Diritti dell’Infanzia e all’Ambiente, destinandole una parte dei suoi utili.

Tre vedute dalla vetta dell’Everest: Pasang Ngima Sherpa dispiega il manifesto CyberDodo della Convenzione sui diritti dell’infanzia tra le bandiere di preghiera; il manifesto posato sulla neve tra le bandiere svizzere; la cresta sommitale e le sue bandiere di preghiera all’alba, sopra le nuvole.
Everest, 18 maggio 2025: Pasang Ngima Sherpa, membro impegnato di CyberDodo, porta per la prima volta la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia sul tetto del mondo.

CyberDodo porta avanti questa convinzione attraverso l’educazione, gli incontri internazionali e missioni in alta montagna. Un’avventura umana e collettiva che continua a crescere e a trasmettere.

Scopri il nostro impegno

Navi Pillay, premio Nobel per la pace 2026. Una storia che ci tocca profondamente.

L’11 marzo 2009 Navi Pillay, allora Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, lanciava la nostra iniziativa umanitaria a Ginevra davanti al Consiglio dei diritti umani dell’ONU.

Dopo un primo decennio di collaborazione con l’Alto Commissariato, questo evento segnava una tappa decisiva: portare all’attenzione della comunità internazionale la nostra convinzione che ogni bambino debba poter conoscere i propri diritti per essere in grado di difenderli.

L’assegnazione del premio Nobel per la pace 2026 alla signora Pillay conferisce oggi una risonanza particolare a questo momento della nostra storia.

«Congratulazioni, signora Pillay. E grazie, dal profondo del cuore.»

Manuel M. Martin, fondatore di CyberDodo

Conoscere i propri diritti. Poterli difendere.

Un diritto che non si conosce resta difficile da far valere.

CyberDodo è nato per rendere accessibili i diritti dell’infanzia: dare loro parole, immagini e storie che i bambini possano capire e condividere.

Attraverso i suoi cartoni animati, i suoi fumetti, i suoi giochi e le sue risorse didattiche, CyberDodo invita i bambini, le famiglie e gli educatori a scoprire la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia.

Perché dietro ogni articolo si trovano realtà essenziali: avere un’identità, essere protetti, imparare, essere ascoltati e poter crescere.

Tre bambini riuniti per illustrare l’impegno di CyberDodo.

I bambini e il loro ambiente: un’unica responsabilità.

Il futuro dei bambini dipende anche dal mondo che consegniamo loro.

Far conoscere i loro diritti e proteggere l’ambiente fanno parte di uno stesso impegno: difendere la vita e le condizioni in cui può fiorire.

Un pianeta abitabile? Quattro emergenze che mettono in gioco il nostro futuro.

  1. In un villaggio arido, una madre apre un rubinetto a secco sopra una giara di metallo vuota, sotto lo sguardo della figlia.
    Ogni bambino ha bisogno di acqua potabile.
  2. Un incendio si propaga in una foresta di conifere sul fianco di una montagna, sotto dense colonne di fumo.
    La foresta brucia. La vita arretra.
  3. Un orango seduto su un tronco abbattuto, in mezzo a una foresta rasa al suolo; in lontananza, la foresta ancora in piedi.
    Proteggere gli habitat per salvare la biodiversità.
  4. Un’agricoltrice esamina una pannocchia di mais rinsecchita, in un campo bruciato dalla siccità, su una terra screpolata.
    Senz’acqua, niente raccolti.

Portare la Convenzione sulla vetta di ogni continente. E del mondo.

Dal Monte Bianco al Kilimangiaro, dall’Aconcagua all’Everest, le nostre missioni danno una nuova visibilità ai diritti dell’infanzia e alla tutela dell’ambiente.

Portare questo messaggio in alta quota significa invitare ciascuno a guardare più lontano e ricordare che gli impegni verso i bambini riguardano il mondo intero.

In vetta al Monte Bianco, lo striscione di CyberDodo dispiegato sopra le nuvole.

Monte Bianco · 4 807 m · 2023, 2024

Sopra le Alpi, far sventolare i colori di CyberDodo e portare un messaggio che va oltre i confini: i diritti di ogni bambino devono essere conosciuti, rispettati e difesi.

In vetta al Kilimangiaro, il team regge lo striscione «Everest Mission 2025, Raising children’s rights to the top of the world».

Kilimangiaro · 5 895 m · 2019, 2025

Febbraio 2019: per i 30 anni della Convenzione, Manuel M. Martin e suo figlio Mallory raggiungono la vetta del Kilimangiaro (5 895 m) il 22 febbraio. CyberDodo vi apre la sua campagna 2019: portare i diritti dell’infanzia, cominciando dall’Africa, dove le sfide sono più grandi.

Febbraio 2025: lo striscione della missione Everest viene dispiegato sulla vetta Uhuru il 16 febbraio, in preparazione dell’ascensione finale, tre mesi più tardi.

In vetta all’Aconcagua, 6 960 m, la bandiera svizzera spiegata dal team.

Leggi l’articolo di swissinfo.ch (in francese) Keystone-ATS, 23 febbraio 2024

Aconcagua · 6 961 m · 2024

Nel febbraio 2024 Manuel M. Martin, suo figlio Mallory e Aleksandar Franceschi, membro di CyberDodo, raggiungono la vetta dell’Aconcagua, in Argentina, a quasi 7 000 metri. La spedizione, organizzata dall’alpinista nepalese Nims Purja, rende anche omaggio allo svizzero Matthias Zurbriggen, il primo a raggiungerne la vetta nel 1897.

Everest · 8 849 m · 2025

Con già sei ascensioni dell’Everest al suo attivo, Pasang Ngima Sherpa ne ha raggiunto la vetta ancora una volta, per la più bella delle cause. Ogni 4 secondi un bambino muore per una causa evitabile. Far conoscere la Convenzione è il primo passo perché sia finalmente rispettata.

Il canale ArchiHAB.care

  • Episodio 35 · Articoli 6 e 24. Una parte degli utili ARCHIREG™ è devoluta a CyberDodo, iniziativa umanitaria per i diritti dell’infanzia e il rispetto dell’ambiente.

  • L’altitudine come terreno di osservazione: preparazione, resistenza e recupero, al centro dell’accompagnamento dei coach ArchiHAB.care.

La filosofia ARCHIREG™

Non cerchiamo di forzare il vivente.

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